THE NIKKA WHISKY

IL whisky Giapponese

Nikka 12

Masataka Taketsuru (1894-1979) fu il fondatore di Nikka e padre del whisky giapponese. Nel 1918 decise di partire da solo per la Scozia per scoprire tutti i segreti che ci sono dietro la produzione di un grande whisky.

L’arrivo in Scozia…

Appena giunto a destinazione, si iscrisse all’Università di chimica di Glasgow che frequentò mentre lavorava come apprendista in ben tre distillerie di whisky!

Il giovane ed appassionato uomo fu più che fortunato: oltre a poter imparare direttamente dalle mani dei maestri distillatori, ebbe anche la possibilità di fare pratica con loro e quindi di crescere nell’arte della miscelazione dei distillati.

I due quaderni degli appunti dei suoi studi pieni di molti dettagli sono considerati ancora oggi la vera guida alla produzione del whisky giapponese.

Nel 1920 Masataka ritornò in Giappone con sua moglie, la scozzese Jessie Roberta (Rita), che decise di seguirlo nel suo ritorno a casa dopo essersi sposati per supportare il sogno del marito.

Cosa accadde…

Purtroppo, appena tornati fecero una sconvolgente scoperta: Settsu Shuzu, la compagnia che aveva creduto e finanziato gli studi del giovane Masataka, aveva abbandonato i piani per la trasformazione della ditta in una distilleria per produrre un vero e genuino whisky giapponese in quanto la forte recessione dopo la prima Guerra Mondiale li aveva ridotti sul lastrico.

Nello stesso momento, un’altra ditta, la Kotobukiya Limited (Suntori), era alla ricerca di qualcuno che sapesse come produrre whisky.

Essendo Masataka l’unico giapponese che all’epoca sapeva come fare, fu immediatamente assunto nel 1923 per dirigere la costruzione della distilleria Yamazaki.

Distilleria e Carbone

Qui fu messo a capo del progetto al quale si dedicò con molta dedizione per la produzione del primo whisky giapponese. Dopo dieci anni, scaduto il contratto con Yamazaki, Masataka decise di mettersi in proprio per creare finalmente il suo whisky ideale.

Il 1934…

Per questo nel 1934 si spostò a nord, precisamente a Yoichi, Hokkaido, dove costruì la sua distilleria in quanto considerava da sempre quel luogo come posto ideale dove produrre il suo whisky.

Le condizioni ambientali e i fattori climatici del luogo erano per molti aspetti simili a quelli della Scozia per temperatura, umidità e venti così iniziò l’attività proponendo prodotti a base di mele con il marchio “Dai Nippon Kaju” che significa “La Grande Compagnia Giapponese dei succhi” mentre continuava la preparazione per la produzione del whisky.

Nel 1936 fu costruito il primo alambicco pot-still disegnato da Masataka e totalmente “made in Japan” ed appena fu installato iniziò la distillazione: finalmente nel 1940 fu lanciato sul mercato il primo distillato marcato Nikka Whisky, il cui nome deriva dall’abbreviazione di “Nippon Kaju” e che poi diventò il nome ufficiale della compagnia stessa.

Tipologie di distillatori

LA DISTILLERIA DI YOICHI (1934)

Masataka Taketsuru scelse questo luogo per le sua caratteristiche climatiche ed ambientali tipiche del nord del Giappone.

Grazie alla sua vicinanza al mare ed al fatto che su tre lati sia circondato da montagne, il clima di Yoichi assomiglia molto a quello delle Highland in Scozia:

il freddo, la giusta umidità, l’aria frizzante, pulita e una sorgente di acqua fresca sono le condizioni ideali che Masataka cercava per produrre il suo whisky.

La vicinanza al mare è una caratteristica propria di Yoichi: qui infatti la brezza marina dona al whisky durante il suo invecchiamento quell’inconfondibile nota salmastra caratteristica di questo distillato.

LA DISTILLERIA DI MIYAGIKYO (1969)

Masataka puntava ad ampliare la gamma dei suoi blend attraverso la creazione di altre varietà di whisky e per questo motivo nel 1967 esplorò di nuovo il nord del Giappone alla ricerca del secondo luogo ideale dove poter costruire un’altra distilleria.

Giunse così in una valle nebbiosa, circondata dalle montagne, dove congiungono due fiumi che si fondono insieme: appena assaggiata l’acqua di uno dei due fiumi, Masataka rimase talmente colpito dalla sua purezza che decise immediatamente di costruire lì la sua seconda distilleria e di fare di quei fiume la sorgente d’acqua per la produzione del suo whisky.

Sarà una coincidenza, ma il nome di quel fiume è Nikkawa…

YOICHI SINGLE MALT (alc. 45%)

descritto come sfacciato e robusto, è caratterizzato da note torbate ed affumicate derivanti dalla tradizionale distillazione con cottura diretta alimentata dal carbone a cui si aggiungono note salmastre che la brezza marina dona al whisky durante l’invecchiamento;

LA GAMMA DEI PRODOTTI A MARCHIO NIKKA:

MIYAGIKO SINGLE MALT (alc. 45%)

descritto come morbido e fruttato, è prodotto con malto poco torbato e distillato in alambicco pot still riscaldato indirettamente a temperatura molto bassa in modo da conferire al prodotto finale un elegante e fruttato aroma caratterizzato da note derivanti dall’invecchiamento in botti di sherry.

TAKETSURU PURE MALT (alc. 43%)

è il prodotto perfetto per chi vuole affacciarsi al mondo Nikka: un delicato sapore di malto, aromi fruttati e un gusto ottimamente bilanciato si mostrano al mondo in questo “signature product” perfetto per alchimia di sapori e profumi.

TAKETSURU PURE MALT 17 YEARS OLD (alc. 43%)

descritto come suadente, ben arrotondato per il piacere del naso e del palato, è stato elogiato dal famoso critico inglese di whisky Jim Murray “la forza di questo whisky sta nel modo in cui il sottile aroma di torba persiste nel tempo”.

TAKETSURU PURE MALT 21 YEARS OLD (alc. 43%)

questo blended malt whisky è immediatamente riconoscibile a naso grazie ai suoi sentori derivanti dall’ottimo invecchiamento; in esso spiccano sia i ricchi profumi della frutta matura e della botte, sia la complessità dei sapori che cambiano il carattere di questo distillato sul finale.

FROM THE BARREL (alc. 51.4%)

è un blended whisky complesso che viene imbottigliato ad una alta gradazione alcolica. Al fine di offrire tutta la sua ricchezza e la sua pienezza dei sapori, il blend invecchia in botti già usate per altri mesi in modo da perfezionare questo “matrimonio” prima di essere imbottigliato.

THE NIKKA 12 YEARS OLD (alc. 43%)

i sapori di questo whisky sono stati studiati per rappresentare la gratitudine di Nikka per il patrimonio. Usando più whisky di malto che whisky di cereali nella formula, questo blend ha sapori maltati e ricchi, ben bilanciati con la morbidezza e la dolcezza del Coffey Grain whisky.

SUPER NIKKA (alc. 43%)

prodotto nel classico stile dei blended whisky, ha una torba delicata con sentori di vaniglia e sherry. Questi meravigliosi sapori sono arrotondati ed equilibrati grazie ad una consistenza morbida e una sensazione suadente in bocca.

COFFEY GRAIN (alc. 45%)

questo whisky è prodotto usando prevalentemente mais e distillato nell’alambicco Coffey. I sapori complessi, dolci e morbidi di questo prodotto aiutano gli avventori a riscoprire la bellezza di un whisky di grano.

COFFEY MALT (alc. 45%)

è composto da orzo maltato al 100%. Tuttavia, non è classificato come “whisky di malto” ma come “whisky di grano” poiché non viene distillato in un alambicco pot still: questo metodo di produzione unico ha come risultato dei sapori e una consistenza straordinari.

COFFEY GIN (alc. 47%)

la complessità di questo gin si ottiene attraverso il perfetto equilibrio tra le undici piante selezionate e la consistenza setosa dei distillati prodotti con alambicco Coffey. L’aroma intenso e sapido che proviene da quattro tipi di agrumi giapponesi, Yuzu, Kabosu, Amanatsu e Shequasar, completa le tradizionali botanicals vegetali del Gin

bacche di ginepro, angelica, semi di coriandolo, scorze di limone e arancia. C’è anche una nota di mela, frutto profondamente legato alla storia di Nikka, seguito da sentori piacevolmente sapidi di pepe verde giapponese Sansho sul finale.

COFFEY VODKA (alc. 40%)

è una vodka con sapore e consistenza. Il segreto di questo gusto estremamente morbido e delicato è la qualità dei distillati prodotti con alambicco Coffey e la precisione del blend.

Mais e orzo vengono distillati separatamente in vari batch con leggera differenza di gradazione alcolica e profilo gustativo.

Questi ultimi vengono accuratamente miscelati da esperti e quindi raffinati con filtraggio su carbone di betulla bianca.

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